TANZANIA

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Informazioni aggiuntive

  • Paese: Tanzania
  • Durata: 13 gg
  • Tipologia: Tour di gruppo

VIAGGIO DI GRUPPO CON ACCOMPAGNATORE DALL’ITALIA

 

Partenza: 20 Agosto 2017

Durata: 14 giorni – 11 notti

Partecipanti: 10 + accompagnatore dall'Italia

 

 

 

 

Viaggi in Tanzania Safari Protagonisti di questa storia sono gli erbivori, in particolare gli Gnu (Connochaetes taurinus), circa 2.000.000 di individui che ogni anno, accompagnati da 1.000.000 tra zebre, Gazzelle di Thompson e Eland compiono (durante tutto l’arco dell’anno) un percorso circolare tra il parco nazionale del Serengeti in Tanzania e il Parco dl Masai Mara in Kenya, circa 3.000 km. La più numerosa e spettacolare migrazione di mammiferi sulla terra. Per giungere alle dolci e ricche praterie del Masai Mara i terricoli erbivori devono assolutamente oltrepassare un tremendo ostacolo: attraversare il temibile fiume Mara. Il Mara, come il Grumeti, è un fiume perenne, non esaurisce l’acqua a seconda delle stagioni, ma scorre impetuoso per tutto l’anno e sfocia anch’esso nel Lago Vittoria. Gli gnu, non famosi certo per il loro coraggio, si trovano davanti a una barriera che li divide dall’erba fresca. Si accalcano quindi guardinghi sulle sponde, a volte anche piuttosto alte sull’acqua. Viaggi in Tanzania SafariArrivano prima al margine, generalmente, i maschi adulti “dominanti” e si fermano, seguiti a stretto contatto dal resto della mandria, si accalcano e spingono, finché i primi animali non finiscono in acqua terrorizzati. Viene loro in aiuto l’istinto forte di sopravvivenza e cominciano a nuotare, uno dopo l’altro forsennatamente nuotano e attraversano le acque impetuose…. La forte corrente li spinge e li allontana dalla riva, ci vuole tutta la forza possibile e immaginabile dello gnu per riuscire ad arrivare dall’altra parte…. Anche questo è un sistema di selezione naturale. Solo gli gnu abbastanza forti riusciranno a sopravvivere e a proseguire il cammino. I deboli rimarranno uccisi o schiacciati dalla loro stessa calca o predati dai grossi coccodrilli del Nilo che si radunano in questo periodo nei pressi dei punti di attraversamento. Una volta superato l’enorme e terrorizzante fiume Mara, gli animali saranno ricompensati dalle verdi colline e piane del Masai Mara. Qui gli gnu si fermeranno per rifocillarsi e recuperare tutte le energie spese. Le femmine gravide brucheranno l’erba verde e fresca in relativa tranquillità, prima di riprendere, alcune settimane dopo, la loro infinita marcia, questa volta verso sud….ma questa è un’altra storia! (e un altro viaggio… to be continued)

 

 

 

Operativo voli:

ET 725 20 agosto MILANO MALPENSA ADDIS ABEBA 20.30 06.20 (+1)

ET 815 21 agosto ADDIS ABEBA KILIMANJARO 10.20 12.55

ET 814 01 settembre KILIMANJARO ADDIS ABEBA 17.35 20.05

ET 724 01 settembre ADDIS ABEBA MILANO MXP 23.55 07.25 (+1) 

 

Giorno per giorno..

 

 

Programma di viaggio

 

1° GIORNO (-/-/-) ~ 20 agosto 2017
ITALIA – ADDIS ABEBA
Partenza con volo di linea Ethiopian Airlines per Addis Abeba, con sosta tecnica a Vienna. L'arrivo è previsto il mattino successivo. Pernottamento a bordo.

 

2° GIORNO (-/-/D) ~ 21 agosto 2017

ADDIS ABEBA – KILIMANJARO - KARATU

Proseguimento per l’aeroporto di Kilimanjaro, in Tanzania.  Arrivo, incontro con le guide locali e trasferimento all'Arusha Hotel. Cena e pernottamento 

ARUSHA HOTEL 

3° GIORNO (B/L/D) ~ 22 agosto 2017

KARATU – ESCURSIONE AL LAKE MANYARA NP

Prima colazione e partenza per il Lake Manyara National Park. Giornata dedicata a un fotosafari nel Parco Manyara, gioiello incastonato tra la scarpata della Rift Valley e l’omonimo lago, habitat di animali delle specie più varie: dagli elefanti ai leoni, che qui hanno l’abitudine di arrampicarsi sugli alberi, alle migliaia di uccelli acquatici, tra cui i fenicotteri rosa. La barriera della Great Rift Valley fa da sfondo ad un paesaggio di grande suggestione.

Questo Parco deve il suo nome alla parola masai "emanyara", una specie di euforbia impiegata da queste tribù per la crescita di siepi e recinzioni [boma] attorno ai villaggi. Lake Manyara è un piccolo gioiello paesaggistico, decantato anche da Ernest Hemingway come "il luogo più adorabile che abbia mai visto in Africa" .E' un parco piccolo, ma che offre un ottimo assaggio di safari per chi si accinge a iniziare un bellissimo viaggio nella natura. Dall'ingresso, si è catapultati in una fitta foresta lussureggiante e vi sentirete osservati da sipatici babbuini che, come sentinelle un po' disattente, vi accolgono nella loro dimora. Le scimmie blu balzano agilmente tra gli antichi alberi di mogano, il riservato bushbuck vaga con circospezione tra le ombre, mentre i buceri dall'alto dei rami, monitorano il passaggio delle auto. In contrasto con l'intimità della foresta si apre la pianura alluvionale e un grande lago salato colorato delicatamente dagli eleganti fenicotteri rosa. Qui è facile ammirare mandrie di bufali, gnu e zebre e giraffe ed elefanti. Nell'entroterra della pianura alluvionale, si trova una stretta fascia di boschi di acacia, ritrovo preferito dei leggendari leoni arrampicatori di Manyara che, curiosamente, hanno sviluppato la tendenza a vivere sui rami degli alberi. Lo stesso fenomeno si verifica qui e nella foresta di Inshasha in Uganda. Lake Manyara National Park è considerato un vero e proprio paradiso degli uccelli con oltre 400 specie diverse e anche un visitatore che entra per la prima volta in un parco africano potrebbe riuscire ad osservare 100 differenti uccelli in un solo giorno.

Al termine si rientra in lodge a Karatu. Pensione completa con pranzo al sacco in corso di escursione.

ENDORO LODGE 

 

4° GIORNO (B/L/D) ~ 23 agosto 2017

KARATU – NGORONGORO CRATER

Giornata dedicata all’emozionante discesa all’interno del cratere di Ngorongoro.

Pranzo al sacco in corso di escursione.

Nel cratere la concentrazione di fauna è impressionante: si calcola sia abitato da oltre 25000 animali di grossa taglia. L'immagine più tipica è probabilmente quella degli enormi branchi di zebre e gnu, ma nel cratere abita la gran parte delle specie tipiche della savana: elefanti, leoni (un centinaio, questa è la popolazione a maggiore densità di tutta l'Africa), bufali, iene, sciacalli, ippopotami, babbuini, ghepardi, nonché alcune piuttosto rare come i rinoceronti neri, ultimi superstiti di una specie che nel resto della Tanzania è sull'orlo dell'estinzione, e i leopardi, che vivono sugli alberi della foresta pluviale che ricopre i pendii del cratere.

Innumerevoli le specie di uccelli attratte dalla riserva, che con i suoi numerosi specchi d'acqua costituisce un richiamo per la fauna migratrice.

La Ngorongoro Conservation Area è davvero un'area eterogenea, composta da vaste distese, altopiani, zone di savana, bush e foreste . 

In quest'area di conservazione, fondata nel 1959, convivono fauna selvatica e pastori Masaai seminomadi che hanno il permesso di pascolare in determinate aree il loro bestiame, ma l'attrazione principale è certamente 
lo strepitoso Cratere, la più grande caldera del mondo che conserva al suo interno un piccolo e magnifico EDEN. 
Durante il trasferimento in auto, magari un po' assonnati dalle curve e tornanti dei vulcani, il cuore sobbalza, la macchina si ferma davanti ad uno spettacolo indimenticabile, inaspettato.

La vista si alza e si ammira il cratere in tutta la sua magnificenza. Al suo interno, laghi e vegetazione lasciano spazio all'immaginazione... un giardino incantato che il viaggiatore ha appena scoperto. 

Scendendo nel cuore del cratere ancora di più ci si rende conto della bellezza di questo luogo magico. Un ecosistema straordinario, dove interagiscono varie specie di animali, in uno spazio di cui vediamo i limiti. Incredibile!
In quest'area, con un po' di fortuna si possono ammirare specie in grave rischio di estinzione, come il rinoceronte nero oltre a tantissime altre specie di animali quali gnu, zebre (Equus burchelli), Taurotraghi , Gazzelle di Grant, Gazzalle di Thomson, ippopotami e ancora leoni, leopardi, iene, bufali, sciacalli, elefanti, reedbuck, antilopi d'acqua, alcelafi e tanti altri animali, oltre a centinaia di specie di uccelli.

Il fondo del cratere è composto da erbose pianure aperte, che diventano quasi deserte durante i periodi di grave siccità, alternate da laghi d'acqua dolce e salmastra, paludi e boschi di acacia.

Pernottamento in lodge situato sul bordo del cratere, da cui sarà possibile assistere a un indimenticabile tramonto. Pensione completa che include il pranzo al sacco in corso di safari.

NGORONGORO SOPA LODGE

 

5° GIORNO (B/L/D) ~ 24 agosto 2017

NGORONGORO CRATER – SERENGETI CENTRAL

Da Ngorongoro si percorre la polverosa ma spettacolare pista che scende verso le immense pianure di Serengeti. Sullo sfondo i profili dei vulcani ormai spenti di Olmoti, Odeani e delle gole di Oldupai, culla dell’umanità, e i tipici villaggi di masai, sempre più rari man mano che ci si avvicina al parco.

Era il 1913 e le grandi distese africane erano ancora sconosciute all'uomo bianco quando Stewart Edward White, un cacciatore americano, partì da Nairobi e si diresse verso sud.

Nei suoi diari scrisse: «Abbiamo camminato per chilometri per sentieri bruciati ... Poi ho visto il verde degli alberi vicino al fiume e camminato due miglia di più, mi sono trovato in paradiso. "

Aveva trovato ll Serengeti (Siringitu), parola che in lingua Maasai significa "il luogo dove la terra si muove per sempre ". La regione del Serengeti include il Parco Nazionale del Serengeti, la Ngorongoro Conservation Area, Maswa Game Reserve, il Loliondo, e le aree di Grumeti e Ikorongo e la Riserva Nazionale di Masai Mara in Kenya .

Oltre 90.000 turisti visitano il parco ogni anno quest'area che in quanto Paradiso ormai per molti, è stata istituita Patrimonio dell'Umanità. Questo magnifico e unico ecosistema unico ha ispirato scrittori come Ernest Hemingway e Pietro Mattheissen, registi come Hugo von Lawick e Alan Root nonché numerosi fotografi, scienziati e naturalisti.

L'ecosistema del Serengeti è uno dei più antichi sulla terra e proprio qui l'uomo ha fatto la sua comparsa, nell' Olduvai Gorge circa due milioni di anni fa. La vita, la morte, l'adattamento e le migrazioni sono antiche come le colline che caratterizzano quest'area. Le grandi migrazioni sono il fenomeno che ha reso famosissimo il Serengeti e certamente ancora oggi sono una delle attrazioni principali di questo parco. Ogni anno oltre un milione di gnu e 200.000 zebre migrano, all'inizio delle piccole piogge - ottobre e novembre, dalle colline del nord verso le pianure meridionali, per poi voltare a ovest e tornare a nord dopo le grandi piogge di aprile, maggio e giugno. E talmente forte l'antico istinto di scappare dalla siccità che affrontano questo infinito viaggio ad anello affrontando non pochi rischi, per loro e, per noi, eccitanti e cruenti ritratti di una natura stupenda e allo stesso tempo impietosa.

Il Serengeti è una destinazione incredibile per tutti gli amanti della natura e del safari.

Da qui in poi è il regno incontrastato degli animali, e lo stesso trasferimento si trasforma in un bellissimo safari. Arrivo al campo tendato in tempo per il pranzo e pomeriggio dedicato a un game drive nell’area centrale del parco. Cena e pernottamento, cullati dai versi degli animali che spesso visitano il campo durante la notte.

NIELEZE CAMP

 

6°, 7°, 8° GIORNO (B/L/D) ~ 25, 26 e 27 agosto 2017

PARCO SERENGETI MARA AREA

Partenza verso l’area nord del parco e sistemazione in campo tendato situato nell’area del Serengeti al confine con la riserva Masai Mara in Kenya. Siamo nelle immediate vicinanze del fiume Mara, palcoscenico da luglio a ottobre di uno degli eventi più affascinanti del mondo selvaggio: la Grande Migrazione.  Pomeriggio e intere giornate successive dedicati ai game drive nei pressi del fiume Mara, dove con un po’ di fortuna sarà possibile assistere agli spettacolari crossing degli gnu che migrano tra il Serengeti e il Masai Mara all’inseguimento dei pascoli freschi. Pensione completa che include il pranzo al sacco il 25 agosto (a seconda dei movimenti della fauna, al fine di ottimizzare le possibilità di osservare i crossing, è possibile che anche i pranzi del 26 e del 27 agosto vengano effettuati al sacco).

MARA UNDER CANVAS

 

9° GIORNO (B/L/D) ~ 28 agosto 2017

PARCO NAZIONALE SERENGETI MARA AREA – LAGO NATRON

Partenza all’alba per un lungo trasferimento dalla savana al suggestivo e misterioso Lago Natron, dove normalmente, da luglio a ottobre, sono presenti migliaia e migliaia di fenicotteri che si radunano qui per dare alla luce i propri pulcini.

Un luogo atipico, decisamente fuori dagli itinerari turistici classici, anche per l'impegnativo trasferimento che comporta arrivarci. In realtà si trova a 50 km in linea d'aria da Arusha, ma il tragitto potrebbe durare parecchie ore. 
Uno spettacolo unico al mondo, uno dei luoghi più affascinanti e suggestivi d'Africa, ma anche uno dei più complessi. 
Il Lago Natron è un lago salino situato a nord della Tanzania, vicino al confine keniota occupa una depressione nel cuore della Rift Valley Albertina caratterizzata dallo sprofondamento della litosfera terrestre.

Il lago è alimentato da sorgenti sotterranee altamente alcaline che filtrano dal vulcano Ol Doinyo Lengai, l'unico vulcano al mondo noto per eruttare lava bianca e "fredda" composta da carbonatite di sodio e potassio.
Raggiunge a malapena i tre metri di profondità, varia in ampiezza a seconda del livello di riempimento del proprio invaso.
Il suo colore caratteristico, un rosso scuro e profondo con striature biancastre superficiali dovute all'accumulo di sodio, è una particolarità comune a quel tipo di laghi in cui si verificano intensi cicli di evaporazione.


Con l'evaporazione dell'acqua durante la stagione asciutta, il livello di salinità aumenta a un punto tale che colonie di microrganismi cominciano rapidamente a prosperare. 

Tali batteri contengono un pigmento rosso vivo responsabile del colore del lago Natron, e proprio questi microrganismi, di cui si nutrono i bellissimi fenicotteri, danno il caratteristico colore rosa a questo magnifico e affascinante volatile che trova qui cibo, oltre che protezione, visto il luogo decisamente inospitale per altre specie di animali, infatti qui ogni anno milioni di fenicotteri vengono a nidificare, non con poche difficoltà.

Lo spettacolo è garantito. I colori si confondono e lago, laguna e cielo diventano un tutt'uno. 

Molto interessante è anche vedere la vita dei Masaai che vivono in quest'area dove ancora non viene a meno la genuinità.

 

Arrivo nel pomeriggio e sistemazione in semplice lodge. A seconda dell’orario di arrivo si effettuerà una prima escursione sulle rive del lago alla luce del tramonto.  Pensione completa che include il pranzo al sacco.

LAKE NATRON MOIVARO LODGE

 

10° GIORNO (B/L/D) ~ 29 agosto 2017

LAGO NATRON – TARANGIRE NP

Mattinata dedicata a un’escursione sulle rive del lago, per osservare le danze dei numerosi fenicotteri che lo popolano. Pranzo e partenza verso il Parco Nazionale Tarangire, habitat ideale per numerose specie animali, famoso anche per i suoi giganteschi baobab, per i boschi e le pianure alluvionali che si estendono ai margini del fiume. Arrivo e sistemazione in lodge situato in splendida posizione sopraelevata sul fiume Tarangire. Pensione completa.

ECOSCIENCE SAFARI LODGE

 

11° GIORNO (B/L/D) ~ 30 agosto 2017

TARANGIRE NP

Intera giornata dedicata ai game drive nel parco che annovera una ricca concentrazione di bufali, elefanti, orici, giraffe, che si muovono nei numerosi ecosistemi composti da ambienti rivieraschi, dorsali pietrose e savane arboree.

Il sole feroce prosciuga ogni goccia del terreno, cuoce la terra rossa polverosa , l'erba ormai è fragile paglia . Il fiume Tarangire, quasi raggrinzito, è travolto da centinaia di animali che cercano refrigerio, ma anche le popolazioni nomadi sanno che comunque qui, l'acqua non manca mai.

Il Tarangire National Park è la più grande concentrazione di fauna selvatica al di fuori dell'ecosistema Serengeti (un generoso buffet per i predatori ) e l'unico posto in Tanzania dove è possibile osservare l'antilope giraffa (Gerenuk) e l'orice beisa.

Gli elefanti arrivano ad ed essere osservati in branchi di circa 300 esemplari, grattano il letto asciutto del fiume in ricerca di flussi sotterranei , mentre gnu, zebre , bufali , impala , gazzelle , antilopi e eland affollano le lagune.

Durante la stagione delle piogge gli avvistameti sono un po' più complicati; gli animali si sparpagliano su un'area lussureggiante di 20.000 km quadrati, fino a quando l'erba non si esaurisce e si torna piano piano al vecchio scenario.

Le paludi di questo parco, sono il punto di riferimento per 550 varietà di uccelli.

Ottimo punto di partenza o gran finale del vostro safari, il Tarangire National Park si trova a soli 100 km da Arusha.

Pensione completa.

ECOSCIENCE SAFARI LODGE

 

12° GIORNO (B/L/-) ~ 31 agosto 2017

TARANGIRE NP – ARUSHA

 

Sveglia all’alba per un fantastico safari a piedi alla scoperta dei piccoli segreti della natura. Rientro al lodge per un succulento brunch e partenza alla volta di Arusha. Pernottamento al Villa Luna hotel.

 

 

13° GIORNO (B/-/-) ~ 01 Settembre 2017

ARUSHA - PARTENZA

 

Prima colazione e possibilità di fare escursioni in canoa oppure un ultimo safari nell’Arusha National Park. (escursione esclusa dalla quota). Nel primo pomeriggio trasferimento in aeroporto in tempo per prendere il volo intercontinentale. 

 

 

 

14° GIORNO (-/-/-) ~ 02 Settembre 2017

Arrivo in Italia e fine dei servizi

 

 


Legenda: B= colazione // L= pranzo // D= cena

 

 

Quota individuale in camera doppia base 6 partecipanti € 5.170,00
 Tasse aeroportuali € 386,00
Supplemento Singola € 800,00


Quote iscrizione e assicurazione medico bagaglio annullamento € 157,00
Assicurazione integrativa spese mediche facoltativa su richiesta

 

LA QUOTA COMPRENDE:

  • Voli intercontinentali
  • Accompagnatore dall’Italia
  • Pernottamenti nei lodge indicati
  • Trasferimenti da/all’aeroporto
  • Pensione completa durante i safari escluse bevande
  • Tasse di ingresso e Game Drive nei Parchi
  • Tutti trasferimenti secondo itinerario

 

LA QUOTA NON COMPRENDE

  • Bevande e pasti ove non indicati
  • Tasse Aeroportuali
  • Visti d’ingresso da pagare in loco
  • Assicurazione indicate come facoltative
  • Lavanderia, le mance e tutto quanto non espressamente indicato ne “la Quota Comprende”.

 

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Valore del cambio calcolato: 1 USD = 0,91 €

Le quote sono state elaborate sulla base dei costi dei servizi a terra IN DOLLARI AMERICANI validi per periodo
di effettuazione del viaggio.
Eventuali adeguamenti alla quota di partecipazione saranno conteggiati esclusivamente a seguito delle seguenti
voci: costo trasporto, carburante, diritti e tasse quali quelle di atterraggio, di sbarco o imbarco nei porti
o aeroporti, del tasso di cambio applicato, dei servizi a terra (art. 11 del D.L. 111/95 di attuazione della Direttiva
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al 3% comporta l’adeguamento della quota pubblicata con conseguente rimborso nel caso che tale variazione
sia a vantaggio del viaggiatore.
Il costo del viaggio non verrà variato, a seguito aumenti dei servizi o del valore dei cambi, nei 20 giorni che
precedono la data di partenza (sempre che la quota sia già stata integralmente corrisposta).


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