Tanzania Nord Insolito

Tanzania Nord Insolito

Informazioni aggiuntive

  • Paese: Tanzania
  • Durata: 13 gg
  • Tipologia: Viaggio individuale

 A chi è dedicato questo viaggio?

Dedicato a chi vuole approcciarsi all’Africa degli animali, ma anche ai più appassionati che vogliono immergersi nella natura. Si discosta dal tour più classico perché include il lago Natron, solitamente messo in secondo piano, ma destinazione incredibilmente affascinante e interessante! Un viaggio indimenticabile anche per chi si approccia all’Africa per la prima volta, un’esperienza che trasmette nell’immediato il famoso “mal d’Africa” … una volta che lo si prende… non c’è cura se non tornarci! L’itinerario può subire modifiche in quanto, a seconda del periodo, consigliamo strutture diverse nel parco Serengeti per soggiornare nella zona dove è maggiore la possibilità di vedere la migrazione degli gnu.

 

Il nostro viaggio in breve:

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Lake Manyara National Park - Ngorongoro - Serengeti / Seronera - Serengeti / Lobo - Lake Natron - Tarangire National Park 

 

Programma di viaggio...

1° Giorno (-/-/-) ~ Italia - Arusha
Partenza dall'Italia con volo di linea dall'aeroporto prescelto. Pasti e pernottamento a bordo.

 

2° Giorno (-/-/D) ~ Kilimanjaro – Arusha
Arrivo all’Aeroporto Internazionale di Kilimanjaro di notte, disbrigo delle formalità doganali e incontro con la guida che vi darà il benvenuto e vi accompagnerà in hotel ad Arusha.
Cena e pernottamento all'Arusha Hotel o similari.

 

3° Giorno (B/L/D) ~ Arusha – Manyara – Ngorongoro Crater
Prima colazione e trasferimento a Manyara.Pranzo al sacco. 

Nel pomeriggio trasferimento al magico cratere di Ngorongoro.
Cena e pernottamento al Ngorongoro Wildlife Lodge o similari.

Questo Parco deve il suo nome alla parola masai "emanyara", una specie di euforbia impiegata da queste tribù per la crescita di siepi e recinzioni [boma] attorno ai villaggi .
Lake Manyara è un piccolo gioiello paesaggistico, decantato anche da Ernest Hemingway come " lil luogo più adorabile che abbia mai visto in Africa" .
E' un parco piccolo, ma che offre un ottimo assaggio di safari per chi si accinge a iniziare un bellissimo viaggio nella natura. 
Dall'ingresso, si è catapultati in una fitta foresta lussureggiante e vi sentirete osservati da sipatici babbuini che, come sentinelle un po' disattente, vi accolgono nella loro dimora. 
Le scimmie blu balzano agilmente tra gli antichi alberi di mogano, il riservato bushbuck vaga con circospezione tra le ombre, mentre i buceri dall'alto dei rami, monitorano il passaggio delle auto.
In contrasto con l'intimità della foresta si apre la pianura alluvionale e un grande lago salato colorato delicatamente dagli eleganti fenicotteri rosa. Qui è facile ammirare mandrie di bufali , gnu e zebre e giraffe ed elefanti.
Nell'entroterra della pianura alluvionale , si trova una stretta fascia di boschi di acacia, ritrovo preferito dei leggendari leoni arrampicatori di Manyara che, curiosamente, hanno sviluppato la tendenza a vivere sui rami degli alberi. Lo stesso fenomeno si verifica qui e nella foresta di Inshasha in Uganda.
Lake Manyara National Park è considerato un vero e proprio paradiso degli uccelli con oltre 400 specie diverse e anche un visitatore che entra per la prima volta in un parco africano potrebbe riuscire ad osservare 100 differenti uccelli in un solo giorno.

4° Giorno (B/L/D) ~ Ngorongoro Crater – Serengeti Seronera
Prima colazione e partenza per la visita del leggendario Cratere di Ngorongoro.

Pranzo al sacco.
Nel pomeriggio si esce dal cratere per proseguire alla volta del Serengeti National Park. Il trasferimento stesso si trasforma presto in un bellissimo safari.

Arrivo in serata al Nieleze Camp.
Cena e pernottamento al campo.

Il Ngorongoro Conservation Area è davvero un'area eterogenea, composta da vaste distese, altopiani, zone di savana , bush e foreste . 
In quest'area di conservazione, fondata nel 1959, convivono fauna selvatica e pastori Masaai seminomadi che hanno il permesso di pascolare in determinate aree il loro bestiame, ma l'attrazione principale è certamente 
lo strepitoso Cratere, la più grande caldera del mondo che conserva al suo interno un piccolo e magnifico EDEN.
Durante il trasferimento in auto, magari un po' assonnati dalle curve e tornanti dei vulcani, il cuore sobbalza, la macchina si ferma davanti ad uno spettacolo indimenticabile, inaspettato.
La vista si alza e si ammira il cratere in tutta la sua magnificenza. Al suo interno, laghi e vegetazione lasciano spazio all'immaginazione... un giardino incantato che il viaggiatore ha appena scopeto.
Scendendo nel cuore del cratere ancora di più ci si rende conto della magnificenza di questo luogo magico. Un'ecosistema straordinario, dove interagiscono varie specie di aniali, in uno spazio di cui vediamo i limiti. Incredibile!
In quest'area, con un po' di fortuna si possono ammirare specie in grave rischio di estinzione, come il rinoceronte nero oltre a tantissime altre specie di animali quali gnu, zebre (Equus burchelli), Taurotraghi , Gazzelle di Grant, Gazzalle di Thomson, ippopotami e ancora leoni, leopardi,iene, bufali, sciacalli, elefanti, reedbuck, antilopi d'acqua, alcelafi e tanti altri animali, oltre a centinaia di specie di uccelli.
Il fondo del cratere è composto da erbose pianure aperte, che diventano quasi deserte durante i periodi di grave siccità , alternate da laghi d'acqua dolce e salmastra , paludi e boschi di acacia.

5° Giorno (B/L/D) ~ Serengeti Seronera
Giornata dedicata al safari nel Serengeti

Pranzo, cena e pernottamento al Nieleze Camp

Era il 1913 e le grandi distese africane erano ancora sconosciute all'uomo bianco quando Stewart Edward White , un cacciatore americano ,partì da Nairobi e si diresse verso sud. 
Nei suoi diari scrisse: « Abbiamo camminato per chilometri per sentieri bruciati ... Poi ho visto il verde degli alberi vicino al fiume e camminato due miglia di più, mi sono trovato in paradiso. "
Aveva trovato ll Serengeti (Siringitu), parola che in lingua Maasai significa "il luogo dove la terra si muove per sempre ". La regione del Serengeti include il Parco Nazionale del Serengeti , la Ngorongoro Conservation Area , Maswa Game Reserve , il Loliondo , e le aree di Grumeti e Ikorongo e la Riserva Nazionale di Masai Mara in Kenya . 
Oltre 90.000 turisti visitano il parco ogni anno quest'area che in quanto Paradiso ormai per molti, è stata istituita Patrimonio dell'Umanità.
Questo magnifico e unico ecosistema unico ha ispirato scrittori come Ernest Hemingway e Pietro Mattheissen , registi come Hugo von Lawick e Alan Root nonché numerosi fotografi, scienziati e naturalisti. 
L'ecosistema del Serengeti è uno dei più antichi sulla terra e proprio qui l'uomo ha fatto la sua comparsa, nell' Olduvai Gorge circa due milioni di anni fa . 
La vita , la morte , l'adattamento e le migrazioni sono antiche come le colline che caratterizzano quest'area. 
Le grandi migrazioni sono il fenomeno che ha reso famosissimo il Serengeti e certamente ancora oggi sono una delle attrazioni principali di questo parco. 
Ogni anno oltre un milione di gnu e 200.000 zebre migrano, all'inizio delle piccole piogge - ottobre e novembre, dalle colline del nord verso le pianure meridionali, per poi voltare a ovest 
e tornare a nord dopo le grandi piogge di Aprile, maggio e giugno
E' talmente forte l'antico istinto di scappare dalla siccità che affrontano questo infinito viaggio ad anello affrontando non pochi rischi, per loro e, per noi, eccitanti e cruenti ritratti di una natura stupenda e allo stesso tempo impietosa. 
Il Serengeti è una destinazione incredibile per tutti gli amanti della natura e del safari. 
"Tra gli animali e l'Africa vi è una consapevolezza che gli esseri umani non hanno ancora guadagnato .. "
Laurens van der Post, Venture to the Interior, 1963
Il Serengeti è il gioiello più bello dei tesori protetti della Tanzania , e costituisce complessivamente circa il 14 % del territorio del paese , un record di conservazione che pochi altri Paesi possono vantare.

6°/7° Giorno (B/L/D) ~ Serengeti – area di Lobo (nord)
In questa gironata ci si sposta nell'area Nord di Serengeti, dove nei mesi estivi è più facile ammirare la migrazione. Pranzo al sacco. Giornate dedicate al safari nel parco.
Cena e pernottamento all'Ang'ata Migration Camp.

 

8° Giorno (B/L/D) ~ Serengeti – Lago Natron
Dopo colazione si parte alla volta del Lago Natron. Il trasferimento inizialmente sarà un safari, ma si trasforma successivamente in un susseguirsi di villaggi autentici e paesaggi mozzafiato.
Pranzo al sacco.
Arrivo al magico lago Natron nel pomeriggio.
Se l'orario lo permette, si può andare sulle rive del lago per godersi gli ultimi momenti di luce.
Cena e pernottamento al Lake Natron Tented Camp

 

9° Giorno (B/L/D) ~ Lago Natron
Giornata dedicata alla visita del lago Natron.

Pasti e pernottamento al Lake Natron Tented Camp.

Un luogo atipico, decisamente fuori dagli itinerari turistici classici, anche per l'impegnativo trasferimento che comporta arrivarci. In realtà si trova a 50 km in linea d'aria da Arusha, ma il tragitto potrebbe durare parecchie ore. 
Uno spettacolo unico al mondo, uno dei luoghi più affascinanti e suggestivi d'Africa, ma anche uno dei più complessi. 
Il Lago Natron è un lago salino situato a nord della Tanzania, vicino al confine keniota occupa una depressione nel cuore della Rift Valley Albertina caratterizzata dallo sprofondamento della litosfera terrestre.
Il lago è alimentato da sorgenti sotterranee altamente alcaline che filtrano dal vulcano Ol Doinyo Lengai, l'unico vulcano al mondo noto per eruttare lava bianca e "fredda" composta da carbonatite di sodio e potassio.
Raggiunge a malapena i tre metri di profondità, varia in ampiezza a seconda del livello di riempimento del proprio invaso.
Il suo colore caratteristico, un rosso scuro e profondo con striature biancastre superficiali dovute all'accumulo di sodio, è una particolarità comune a quel tipo di laghi in cui si verificano intensi cicli di evaporazione.
Con l'evaporazione dell'acqua durante la stagione asciutta, il livello di salinità aumenta a un punto tale che colonie di microrganismi cominciano rapidamente a prosperare. 
Tali batteri contengono un pigmento rosso vivo responsabile del colore del lago Natron, e proprio questi microrganismi, di cui si nutrono i bellissimi fenicotteri, danno il caratteristico colore rosa a questo magnifico e affascinante volatile che trova qui cibo, oltre che protezione, visto il luogo decisamente inospitale per altre specie di animali, infatti qui ogni anno milioni di fenicotteri vengono a nidificare, non con poche difficoltà.
Lo spettacolo è garantito. I colori si confondono e lago, laguna e cielo diventano un tutt'uno. 
Molto interessante è anche vedere la vita dei Masaai che vivono in quest'area dove ancora non viene a meno la genuinità.

10° Giorno (B/L/D) ~ Lago Natron – Tarangire NP
Prima colazione e trasferimento verso il Tarangire National Park.
Oggi il trasferimento sarà lungo, ma una delizia per gli occhi per i paesaggi infiniti, quasi surreali.
Pranzo al sacco e arrivo nel pomeriggio al Tarangire National Park.

Cena e pernottamento al Tarangire Safari Lodge

Il sole feroce prosciuga ogni goccia del terreno, cuoce la terra rossa polverosa , l'erba ormai è fragile paglia . 
Il fiume Tarangire, quasi raggrinzito, è travolto da centinaia di animali che cercano refrigerio, ma anche le popolazioni nomadi sanno che comunque qui, l'acqua non manca mai. 
Il Tarangire National Park è la più grande concentrazione di fauna selvatica al di fuori dell'ecosistema Serengeti (un generoso buffet per i predatori ) e l'unico posto in Tanzania dove è possibile osservare l'antilope giraffa (Gerenuk) e l'orice beisa. 
Gli elefanti arrivano ad ed essere osservati in branchi di circa 300 esemplari, grattano il letto asciutto del fiume in ricerca di flussi sotterranei , mentre gnu, zebre , bufali , impala , gazzelle , antilopi e eland affollano le lagune. 
Durante la stagione delle piogge gli avvistameti sono un po' più complicati; gli animali si sparpagliano su un'area lussureggiante di 20.000 km quadrati, fino a quando l'erba non si 
esaurisce e si torna piano piano al vecchio scenario.
Le paludi di questo parco, sono il punto di riferimento per 550 varietà di uccelli.

11° Giorno (B/L/D) ~ Tarangire NP
Giornata dedicata al safari nel parco.
Pasti e pernottamento al Tarangire Safari Lodge.

12° Giorno (B/L/-) ~ Tarangire - Arusha
Prima colazione e safari mattutino.
In tarda mattinata trasferimento all'aeroporto di Arusha in tempo per la coincidenza con il volo internazionale.
Pranzo al sacco

13° Giorno (-/-/-) ~ Arrivo in Italia
FINE DEI SERVIZI

Legenda: B= colazione // L= pranzo // D= cena

QUOTA DI PARTECIPAZIONE

Base 2 persone € 4.670,00

 
Base 4 persone € 3.790,00
 
Base 6 persone € 3.580,00

Suppl. singola € 820,00
Riduzione 3° letto - € 70,00

Quote iscrizione e assicurazione medico bagaglio € 50,00
Assicurazione integrativa spese mediche facoltativa € 80,00
Assicurazione annullamento facoltativa 3,5 % sul totale

LA QUOTA COMPRENDE:

Trasferimenti da/all’aeroporto
Sistemazioni nei lodge indicati
Pensione completa escluse bevande
Tutti i safari indicati con veicolo privato 4 x 4 con tetto apribile
Tasse di entrata ai parchi
Acqua naturale in macchina per trasferimenti e durante i safari.
Driver / guida parlante inglese per tutto il tour
Flying doctor

LA QUOTA NON COMPRENDE

Voli intercontinentali
Tasse Aeroportuali
Visti d’ingresso in Tanzania USD 50,00 da pagare in loco
Assicurazione indicate come facoltative
Tutte le bevande, le mance e tutto quanto non espressamente indicato ne “la Quota Comprende”.

NOTA: Commissioni Parco potrebbero essere aumentati dal governo senza preavviso, ma faremo del nostro meglio per informare tempestivamente i partecipanti.

IMPORTANTE: Travelosophy si riserva il diritto di richiedere un supplemento del prezzo qualora intervengano variazioni dei rapporti di cambio, delle tariffe aeree e dei prezzi dei servizi. Al momento non abbiamo riservato nessun servizio, la ns. offerta pertanto non costituisce conferma di prenotazione e la sua validità è soggetta alla disponibilità dei servizi dopo l'accettazione del cliente.

Valore del cambio calcolato: 1 USD = 0,86 €

Le quote sono state elaborate sulla base dei costi dei servizi a terra IN DOLLARI AMERICANI validi per periodo di effettuazione del viaggio.

Eventuali adeguamenti alla quota di partecipazione saranno conteggiati esclusivamente a seguito delle seguenti voci: costo trasporto, carburante, diritti e tasse quali quelle di atterraggio, di sbarco o imbarco nei porti o aeroporti, del tasso di cambio applicato, dei servizi a terra (art. 11 del D.L. 111/95 di attuazione della Direttiva 314/90 CEE).

Variazioni del rapporto di cambio del 3%, in più o in meno rispetto al valore pubblicato nel preventivo, danno luogo ad aggiornamenti della quota unicamente per i servizi pagati in valuta estera. Una variazione superiore al 3% comporta l’adeguamento della quota pubblicata con conseguente rimborso nel caso che tale variazione sia a vantaggio del viaggiatore.
Il costo del viaggio non verrà variato, a seguito aumenti dei servizi o del valore dei cambi, nei 20 giorni che precedono la data di partenza (sempre che la quota sia già stata integralmente corrisposta).