Luoghi

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Lusaka
Per molti visitatori Lusaka,la capitale dello Zambia, è visto solo come un luogo di transito. É vero che, come la maggior parte delle capitali Lusaka è caotica, sovraffollata ma è anche inaspettatamente sicura a dispetto della fama delle grandi città del terzo mondo. Si trova nel centro-sud del Paese su un altopiano (1.300 m sul livello del mare). Anche vedere la vita in città può essere una bella esperienza per chi vuole vivere l’Africa a 360° e Lusaka pur non essendo estremamente interessante dal punto di vista culturale, può essere fondamentale a chi in viaggio è interessato a capire la realtà delle grandi città africane. Lusaka è una città che sta crescendo sia dal punto di vista culturale che commerciale e lo dimostra il continuo sorgere di nuove strutture e centri commerciali.
 
 

 

 
 
victoria_falls1Victoria Falls/Livingstone
Le famose Cascate Vittoria sono una meta quasi obbligatoria per il viaggiatore che si reca in Zambia. Non solo sono le cascate più spettacolari del mondo (Il fiume Zambesi si getta in un canyon di 112 m per 1,7 km) ma sono anche scenario di quella che è considerata nell’Africa australe la CAPITALE indiscussa dell’avventura. Il fumo provocato dalla potenza delle cascate può essere avvistato fino a 30 km di distanza. Piccoli sentieri costeggiano l’abisso permettendo al visitatore di avvicinarsi in tutta sicurezza alle cascate e godersi le emozioni che sgorgano al cospetto di una delle sette meraviglie del mondo. Mosi-oa.tunya, il fumo che tuona, così i locali chiamavano le Cascate Vittoria; “Uno spettacolo che anche gli angeli in volo si sono soffermati ad ammirare” scrisse David Livingstone quando, nel 1855, fu il primo europeo ad esplorare la zona. La città di Livingstone negli ultimi anni è cresciuta sensibilmente mantenendo tuttavia il suo fascino di città coloniale. Ci sono diversi centri culturali e di artigianato locale e un interessante museo sulla storia del colonialismo. Esperienze colme di adrenalina non mancano e avventure e sport estremi sono all'ordine del giorno!
 
 

 

 
 
lower_zambesiLower Zambezi National Park
Lungo le rive del fiume Zambezi si estendono i 4092 Km quadrati del Lower Zambezi National Park, il più recente dei 19 parchi nazionali dello Zambia, rimasto per qualche decennio un paradiso dimenticato. Ancora poco frequentato dalle rotte turistiche, svela la sua bellezza proprio nella sua natura assolutamente selvaggia. Le rive del fiume, frontiera naturale tra Zambia e Zimbabwe, sono ricoperte da una folta vegetazione che va dalle foreste di acacie a quelle di mogano. Habitat millenario di grandi pachidermi e superbi felini, coccodrilli, ibis, bufali e scimmie che vivono liberamente su un territorio di migliaia di chilometri, senza recinzioni e confini, il parco offre la possibilità di avvicinare gli animali non solo in tutta sicurezza dall'auto, ma anche dal silenzio di una canoa o in barca. Nel Lower Zambezi è inoltre possibile partecipare ad un safari a piedi. Per i pescatori più appassionati è inoltre un dovere tentare la pesca al leggendario pesce tigre.
 
 
 

 

 
south_luangwaSouth Luangwa National Park
Il South Luangwa è il più importante tra i parchi nazionali zambiani e offre al visitatore scenari da sogno oltre che un’abbondanza ed una varietà enorme di animali, che vivono in oltre 9000 km quadrati di natura incontaminata. La vegetazione varia da fitta boscaglia ad aperte pianure erbose e lagune che diventano l'epicentro dell’attivita della fauna durante la stagione secca. Patriarca e fondatore di questo parco fu Normann Carr che per primo inventò il safari a piedi. Tra i mammiferi che avrete la possibilità di vedere ci sono leoni, bufali, zebre e le giraffe di Thornicroft (endemiche del Luangwa). Il parco ospita anche una delle più grandi popolazioni di elefanti di tutta l’Africa ed è famoso per i suoi leopardi e uccelli. Nel fiume Luangwa si possono vedere ippopotami e coccodrilli. Esperienze indimenticabili nel Luangwa sono i safari notturni, diurni e ovviamente quelli a piedi.
 
 

 

 
 
north_luangwaNorth Luangwa National Park
Questo parco occupa un’area di 4.636 Km quadrati in una delle zone più selvagge non solo dello Zambia, ma addirittura di tutta l’Africa. Caratteristica principale del North Luangwa National Park è che qui si può ancora vivere un’Africa intatta, da vero pioniere. Nel 1984 Major John Harvey e sua moglie Lorna furono i primi ad avere il permesso di operare organizzando safari a piedi in quest’area. Dopo di loro furono Mark e Delia Owens, due scienziati, ad avere il permesso di compiere alcune ricerche naturalistiche. Con loro è iniziato un magnifico lavoro di antibracconaggio che ha portato negli anni una notevole crescita del numero e delle specie animali che abitano questi luoghi. Mark e Delia hanno documentato tutto questo nei loro libri “Survivor Song” e “The Eye of the Elephant” come ben rappresentato negli svariati documentari che molti hanno loro dedicato. Nel North Luangwa si effettuano principalmente safari a piedi.
 
 
 

 

 
leo2Kafue National Park
Situato a centro/ovest dello Zambia, il parco naturale del Kafue è il più “vecchio” ed il più esteso dello Zambia. È stato proclamato “Parco Nazionale” nel 1950 e si estende per 22.400 km2. Eí uno dei parchi naturali più grandi del mondo ma l’unicità è data dal fatto che il 67% della superficie è delineata come “area selvaggia” , non percorribile con mezzi di trasporto. La pianura di Busanga domina la parte nord del parco. Chi conosce questa zona l a chiama “la gemma sconosciuta”. Il fiume Lufupa, che percorre la pianura crea immense distese erbose, paradiso per le antilopi. La parte sud del parco è invece caratterizzato da boschi di Miombo, foreste di mopane per poi aprirsi nella vasta pianura di Nanzhila. Tre sono i fiumi che percorrono il Kafue National Park, il Lunga, il Lufupa e il Kafue e danno vita ad un ambiente ideale per tantissime specie animali e di uccelli. Luogo unico per incredibili safari a piedi, su jeep scoperte, sul fiume, per il bird watching e la pesca sportiva.
 
 

 

 
 
Kasanka National Park
Situato a Nord-ovest del Bangweulu, il Parco Nazionale del Kasanka, un Parco Naturale tra i più remoti dell’Africa, offre un ecosistema tutto particolare, si varia dalle foreste secche a foreste umide, fino alle paludi di papiri. Ogni anno a Ottobre circa 8 milioni di pipistrelli raggiungono la palude del Kasanka e qui rimangono per circa 3 mesi. Uno spettacolo mozzafiato. Molti di questi pipistrelli che raggiungono questa zona sono femmine gravide che trovano qui l’habitat ideale per dare alla luce i loro piccoli. Durante questi 3 mesi il Kasanka diventa il parco che ospita la più grande concentrazione al mondo di mammiferi: una massa di 3000 tonnellate che qui trova rifugio e abbondanza di cibo e acqua. I pipistrelli consumano al giorno più del doppio del loro peso corporeo, gli alberi del parco vengono quindi completamente spogliati dei loro frutti, delle loro bacche e alla fine della stagione anche della corteccia. Anche se questo può comportare la morte di molte piante, i pipistrelli a testa a martello (hypsignathus monstrosus) sono un anello fondamentale nell’ecosistema tropicale. Attraverso le feci infatti i pipistrelli disperdono i semi ingeriti assicurando la rigenerazione delle piante. Da piattaforme nascoste è inoltre possibile ammirare svariate specie di antilopi, tra le quali il Sitatunga (Palanca nera da papiro) e ancora zebre, bufali, antilopi di Roan, Sable ed Elefanti.
 

 

 
 
 
Bangweulu Floodplains
Il grande bacino del Bangweulu ospita il grande Lago da cui prende il nome e una vasta area lagunare, dimora ideale per molte specie di animali. Il bacino è alimentato da 17 fiumi che scorrono in un’area di 190.000 km2 ma è attraversato da un unico grande fiume, il Luapula. Questa zona è stata abitata per molto tempo in quanto offre una ricca risorsa di acqua e di cibo. Gli attuali abitanti di questa regione sono emigrati dai bacini del Congo. I primi abitanti vengono chiamati dai nuovi arrivati Ba-Twa o Wild Men. Ora vivono sulle isole che si trovano sulla confluenza tra i fiumi Chambesi e Luapula. Vivono principalmente di caccia e pesca. Ora le tribù si sono mescolate, hanno costruito villaggi permanenti e parlano lo stesso dialetto, il Bemba. Qui gli appassionati di Birdwatching trovano il loro Eden. Tantissime sono infatti le specie che abitano l’area protetta del Bangweulu, tra cui il rarissimo Becco a Scarpa. Rarissime gru Caruncolate e gru Coronate,Cicogne bianche, Cicogne dal becco a sella, Spatole Africane, Ibis e poi ancora non è difficile imbattersi in svariate specie di gruccioni. Queste sono solo alcune delle specie di uccelli che abitano quest’area. Un caleidoscopio di colori, un incredibile incanto. Non mancano poi le gazzelle, in particolare si può avvistare il raro lechwe nero e in oltre Sitatunga, Oribi e Tsessebe, Duiker e Reedbuck, e ancora, ma meno frequente, l’ Antilope di Roan. Con un po’ di fortuna si possono incontrare i licaoni, i cinghiali (bushpigs), scimmie e leopardi. Più comuni sono le iene, sciacalli e grandi branchi di bufali. Numerosi ippopotami e coccodrilli abitano le acque del bacino del Bangweulu.